il Nobel saluta e ricorda "Gigi Albigi"

Con grandissimo dolore il Nobel saluta e ricorda "Gigi Albigi", una icona Dell'Istituzione Scolastica ed, in primis, della Cultura.

Uomo schivo, discreto, di poche parole, si illuminava quando riusciva a comunicare, parlando di Letteratura, di Critica, di Poesia.

A dispetto della sua timidezza, è stato un grande formatore di giovani docenti, oltre che di una moltitudine di Allievi, attraverso i  quali continueranno a vivere il suo sapere e la ricerca dell’ Oltre!

Egli stesso Filologo, guidato da" Scio me nihil scire", rimarrà un esempio di cultura personale e didattica per una Scuola, alla quale, oggi più che mai, non può mancare la formazione del testo classico, principio ispiratore del suo impegno e del suo metodo di lavoro, consapevole, come era, che il primo grande Maestro nella vita di ognuno è l' Autore stesso delle proprie Opere!

La dirigente, i docenti e tutta la comunità scolastica

 


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